Camorra Stampa

Dal crimine organizzato alla riorganizzazione dei crimini

Alfredo Grado

Ed. Universitarie Romane

Dalla NCO di Raffaele Cutolo al condizionamento imposto ai processi di sviluppo delle imprese meridionali, dalle donne di camorra al racket delle estorsioni visto dalla prospettiva vittimologica. E ancora: dalla carriera criminale al crollo del vincolo omertoso, dalla faida di Scampia alle modalità linguistico-comportamentali poste in essere dall’affiliato in sede dibattimentale.
È possibile capire le motivazioni e le caratteristiche comportamentali della organizzazione criminale partenopea? Possiamo penetrare la logica delle sue azioni, lo stile e i rituali dei suoi delitti? Partendo da questi interrogativi, l’autore traccia un bilancio delle conoscenze disponibili sulla camorra, rilevando la necessità di proporre una riflessione innovativa e adeguata alla sua complessità. Attraverso tale rivisitazione la camorra da fenomeno criminale si trasforma in fenomeno psicologico, la cui struttura di personalità non rappresenterebbe altro che una trasformazione tragica, violenta, estrema e negativa dei valori e dei modi d’essere dei napoletani.

Alfredo Grado (Napoli, 1968) criminologo, è autore di diverse pubblicazioni scientifiche sui temi della sociologia giuridica e della devianza. Docente di criminologia (Ministero della Giustizia), impegnato nello studio dei raggruppamenti criminali, si è occupato dei reclutamenti adolescenziali in sette sataniche e movimenti distruttivi. È membro della Società Italiana di Criminologia.