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Perversione e perversioni PDF Stampa E-mail

A. Goldberg

Anno 1998

Collana «Programma di Psic.Psichiat.Psicoter»
208 pp.


perversioniLe perversioni sessuali possono andare da particolari varianti dei comportamenti eterosessuali, fino al feticismo e al travestitismo. La psicoanalisi le ha tradizionalmente viste come collegate a conflitti infantili riguardanti la sessualità e/o l'aggressività.
Oggi il dibattito su questo tema è particolarmente vivace, e Goldberg ce ne offre un'interpretazione a partire dalla psicologia del Sé di Kohut. In quest'ottica per molti aspetti nuova, la perversione è definita da tre elementi: la "sessualizzazione" di un'attività di per sé non sessuale; una sorta di temporanea "cecità" di quelle parti della personalità che sono in grado di discriminare tra realtà e fantasia; determinate "dinamiche familiari". Nell'esaminare, attraverso numerosi esempi clinici, ciascuna di queste tre dimensioni, l'autore discute tra l'altro la possibilità di interpretare l'omosessualità come una struttura compensatoria, i rapporti tra ostilità e perversione, i comportamenti perversi che sono realisticamente suscettibili di trattamento.

L'autore

Arnold Goldberg è uno dei più noti esponenti della psicologia del Sé. È professore di psichiatria al Rush Medical College e analista didatta e supervisore dello Institute for Psychoanalysis di Chicago.