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Famiglie di sangue PDF Stampa E-mail

Analisi dei reati in famiglia

Simonetta Costanzo Collana: Serie di psicologia, pp. 160

Prezzo: € 15,00

Editore: Franco Angeli - Milano  

Famiglie di sangue è l'analisi dei reati che si consumano in ambito familiare. La violenza è un fatto quotidiano che nasce e viene sperimentato nella famiglia e che diventa l'oggetto di un discorso mitico e retorico, amplificato dai mass media, studiato dagli esperti, subìto dal cittadino che ne teme l'ascesa e l'incombente, strisciante minacciosità. I reati in famiglia sono in aumento ed esprimono la crisi profonda che sta vivendo la famiglia e, con essa, anche la società. Le madri uccidono i figli, senza pietà. I figli, perfino con indifferenza e superficialità, uccidono le madri, poi i parenti, i fratelli, infine, anche il padre. I mariti ammazzano le mogli e le mogli i mariti.  Questa è la distruttività che si genera e si autoalimenta nelle famiglie. Famiglie apparentemente perfette, nelle quali però l'ascolto è inesistente e la distorta comunicazione intrafamiliare ed extrafamiliare, dannosa.

 In una prospettiva storica, mitologica, letteraria e criminologica, dunque, l'autrice traccia un profilo della violenza in famiglia sia nelle sue forme tipologiche che nei processi evolutivi e di cambiamento, ed interpreta e traduce le motivazioni inconsce che spingono un soggetto a colpire a morte uno o più consanguinei. Si è perciò immersa nell'inferno della famiglia che uccide, attraverso lo studio approfondito di casi di cronaca e di materiali giudiziari, e l'analisi psicobiografica. Ne emerge la realtà di grave sofferenza della famiglia, nella quale morbosità e trascuratezza si aggrovigliano in un doloroso divenire. I reati in famiglia trasgrediscono ogni legge morale e rappresentano il sintomo, quindi il fenomeno, prodotto da una famiglia che si è gravemente ammalata e si disgrega, quando è incapace di ritrovarsi in se stessa.